Barca o yacht? Alcuni chiarimenti per orientarsi nella nautica

Nel mondo nautico, per riferirsi alle navi da diporto, spesso di parla di barcheyacht. Fatte salve le dovute eccezioni, convenzionalmente con la parola “barca” si intende un’imbarcazione non molto grande che può avere un aspetto sportivo o elegante a seconda del modello. Lo yacht, invece, ha dimensioni più imponenti ed un aspetto lussuoso. DI norma, gli yacht sono dotati di skipper e spesso anche di un equipaggio di dimensioni variabili, mentre le barche, più piccole e più facili da guidare, possono essere noleggiate anche senza skipper.

All’interno di questo macrogruppo nautico, possiamo trovare barche a vela e barche a motore. Le barche a motore possono avere uno, due o più motori. A secondo delle caratteristiche e delle dotazioni, possono essere fatte ulteriori distinzioni. Le barche hard top sono quelle con il tetto dritto e si governano dall’interno, ottime per chi preferisce le linee sportive e lanciate; la versione fly bridge o open, dotata di un ponte superiore abitabile con plancia di comando esterna, è ideale per chi vuole avere la possibilità di stare all’esterno; il catamarano è un’imbarcazione stabile e veloce appartenente alla categoria dei multiscafo, proprio perché formato da due scafi collegati da una struttura-ponte. Anche tra le barche a vela esistono molteplici varianti. Il caicco, per esempio, ha un ponte largo e spazioso, due alberi di dimensioni diverse ed è spesso dotato anche di un motore per rendere più agevole la navigazione; la goletta è un’imbarcazione grande e affusolata, dotata di due alberi della stessa dimensione leggermente inclinati verso poppa.

 

Il pentalogo nautico: 5 aspetti importanti da considerare quando si sceglie una barca

State per acquistare una barca per la prima volta? Avete già noleggiato uno yacht ma volete cambiare tipo? In entrambi i casi può capitare che, di fronte ad un ventaglio amplissimo di modelli e dimensioni, la scelta della barca “migliore” per noi possa risultare, oltre che entusiasmante, anche un po’ complicata. Le recensioni su internet su un certo marchio o i consigli di amici su uno specifico modello possono sicuramente essere utili, ma è molto importante considerare alcuni fattori “trasversali” prima di acquistare o noleggiare una barca. Se è vero che le preferenze di gusto o stile sono ovviamente soggettive, vi sono certamente degli aspetti concreti da tenere in conto quando dobbiamo scegliere una barca, sia in caso di acquisto che di noleggio.

1. La capienza

Uno degli aspetti da considerare è sicuramente il numero di passeggeri che la nostra barca deve poter accogliere, tenendo presente che alcune cabine sono in grado di ospitare soltanto una persona. Per i vani multipli si può scegliere tra cabina matrimoniale, cabina con doppi letti o con letti a castello. Inoltre, spesso gli ambienti interni sono duttili: alcune cabine, per esempio, possono essere convertite da a due letti a matrimoniali, oppure offrono la possibilità di un terzo posto letto componibile o estraibile.

2. L’Uso

Senza dubbio, uno dei principali aspetti che dovete considerare è l’utilizzo effettivo che farete della vostra barca. Brevi escursioni in calette remote, lunghe crociere in giro per il mondo, un week end di kitesurf o un pomeriggio di pesca: da soli o in compagnia, sono molteplici le occasioni di svago sul mare. Per quanto alcune imbarcazioni possano rispondere a diverse esigenze, nella scelta è opportuno valutare quale sia il vostro obiettivo principale. Lo sportfisherman potrebbe essere l’ideale per chi ama la pesca in mare aperto, mentre per la navigazione in acque calme un center console potrebbe prestarsi meglio. Una barca piccola, invece, per esempio, potrebbe essere indicata per un giro con un paio di amici se non intendete allontanarvi dalla costa.

3. La localizzazione

Un altro consiglio utile è quello di scegliere un luogo di ormeggio (che sia una marina o un rimessaggio) non troppo distante da dove vivete o comunque facilmente raggiungibile. Non è raro, infatti, che il solo pensiero di un “pre-viaggio”, unite alle oggettive difficoltà di spostamento, ci scoraggino e ci portino a non usare spesso la nostra barca. Meglio dunque scegliere una località che potete raggiungere ogni volta che lo desiderate.

4. Il budget

L’aspetto economico è naturalmente un fattore non trascurabile. Esistono innumerevoli tipi di barche e il prezzo può essere molto variabile. Materiali, dotazioni, marchio, equipaggiamento sono alcuni degli elementi che possono influire sul prezzo finale dell’imbarcazione. Spesso è possibile aggiungere degli oggetti extra su richiesta, che non sono compresi nel prezzo. In linea di massima, le barche a vela hanno un prezzo più contenuto, mentre le barche a motore richiedono delle spese in più. Infine, è importante considerare anche i costi di manutenzione, i costi di rimessaggio e le relative tasse.

5. La capacità di navigazione

Prima di scegliere una barca è doveroso tenere in considerazione anche le proprie capacità di navigazione. Se siete dei navigatori esperti la scelta è ampia. Se invece siete dei “neofiti nautici” e non avete molta esperienza sarebbe meglio optare per una barca più maneggevole, poiché alcune situazioni in mare potrebbero risultare ostiche. Il nostro suggerimento, pertanto, è di scegliere un’imbarcazione (e/o uno staff di bordo) che vi permetta di affrontare, in base alle vostre capacità, le varie condizioni che potrete trovare nell’area dove intendete navigare.

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